ENER-COM

17
Giu

Tariffe e costi nascosti: come tutelarsi

Le tariffe che le compagnie di telecomunicazioni propongono alla propria clientela sono soltanto la parte visibile di un piano tariffario che, in verità, spesso prevede dei costi nascosti che l’utente inconsapevole dovrà poi sobbarcarsi. Si tratta di servizi come i classici “Ti ho cercato”, “Chiamaora” o la segreteria telefonica, ma anche costi di attivazione o disattivazione, che vengono addebitati senza alcun preavviso sul conto di chi ha accettato l’offerta. EnerCom previene tali problematiche, presentando all’utenza un quadro chiaro delle tariffe disponibili sul mercato e proponendo alla stessa la tariffa più vantaggiosa in base alle proprie esigenze.

Promozioni telefoniche convenienti e dal costo ben definito

Dal momento che lo smartphone è ormai l’oggetto più utilizzato durante l’arco della giornata dalla maggior parte delle persone, a prescindere da interessi ed età anagrafica, non deve sorprendere il mare magnum di promozioni telefoniche esistente, in cui l’utenza finisce inevitabilmente con l’“affogare”.

Infatti, sono sempre più numerose le compagnie telefoniche che propongono ad un costo mensile piuttosto ridotto – almeno apparentemente –, piani tariffari che offrono chiamate illimitate, sms verso tutti, traffico dati fino ad oltre 15 Giga.

In questo caso, richiedere una consulenza a una realtà esperta nel campo delle telecomunicazioni come EnerCom si rivela una scelta assennata, dal momento che, grazie al costante studio delle tariffe presenti sul mercato, può consigliare all’utenza la soluzione effettivamente più conveniente. Inoltre, non bisogna trascurare un vantaggio: l’utente saprà sin da subito cosa e quanto andrà a pagare, prima ancora di aver scelto una determinata offerta. Zero sorprese!

Tariffe telefoniche a confronto

Prima di scegliere l’operatore di riferimento e richiedere determinati servizi, è indispensabile mettere a confronto tutte le tariffe telefoniche disponibili in un dato momento e verificare cosa offrano.

Nell’epoca della globalizzazione e dell’”internettizzazione” sarebbe impossibile restare esclusi dalle comunità virtuali. Per questo motivo, le compagnie telefoniche, nel corso degli anni, hanno arricchito i propri piani tariffari con offerte sempre più esclusive.

EnerCom, oltre a proporre al committente una consulenza professionale volta a guidare lo stesso nella scelta del fornitore più adatto alle proprie esigenze, offre una vera e propria “assistenza”. Infatti, il committente sarà seguito costantemente da EnerCom, che periodicamente proporrà le tariffe telefoniche più convenienti, per un risparmio continuo e… garantito!

 

23
Mag

Telemarketing aggressivo: il numero da evitare

Arrivano sempre nei momenti meno opportuni (in pausa pranzo, durante una riunione, ecc), il più delle volte recando disturbo: sono le chiamate a scopo pubblicitario, durante le quali l’operatore cerca di proporre al suo interlocutore qualche offerta di dubbia convenienza. EnerCom si contrappone fortemente al telemarketing aggressivo, ricercando a cadenza costante, per la propria clientela, le migliori tariffe disponibili sul mercato.

Anche l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni si è esposta, escogitando una contromisura per contrastare il fenomeno del telemarketing, attraverso l’individuazione di un prefisso unico che consenta di distinguere le telefonate a scopo commerciale – riconoscibili dal prefisso 0844 – da quelle con fine statistico (sondaggi, interviste, ecc.) – in questo caso il prefisso sarà lo 0843 –.

Stop all’invadente pubblicità telefonica

È giunto il momento tanto atteso, possiamo finalmente dire “stop alla pubblicità telefonica”. Basta essere disturbati con invadenza da operatori che tentano di propinarci offerte discutibili!

Grazie all’intervento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, i due prefissi individuati potranno essere memorizzati e riconosciuti a colpo d’occhio: non occorrerà più inventare scuse per troncare telefonate interminabili.

Qualora i call center non adeguino il proprio numero telefonico al prefisso indicato dalla legge, in alternativa, dovranno impegnarsi a rispettare una specifica normativa: scopriamo di cosa si tratta.

Qual è la normativa sulla pubblicità telefonica

Secondo la normativa sulle chiamate indesiderate e sulla pubblicità telefonica, entrata in vigore il 4 febbraio del 2018, si potrà frenare il telemarketing attraverso:

  • Il potenziamento del registro delle opposizioni, in cui saranno inseriti i numeri di call center mobili, oltre che fissi;
  • L’iscrizione al registro, dopo la quale tutti i consensi dati in precedenza (online e offline) sono cancellati;
  • La spiegazione degli operatori del call center all’utente, in cui devono dirgli come abbiano ottenuto i suoi dati personali (tramite banche dati, elenchi pubblici, ecc.).

Si tratta di una serie di strategie necessarie, come spesso ha rivendicato l’Unione Nazionale Consumatori, la quale lamentava la mancanza di regole per risolvere il problema del telemarketing. Il fine ultimo di tutto ciò è ovviamente la tutela dei consumatori, obiettivo che EnerCom persegue costantemente, offrendo consulenze ad hoc e ricercando i piani tariffari più soddisfacenti per i suoi committenti.

 

19
Apr

EnerCom sceglie Verona Rugby come Main Sponsor sportivo

Padova, 19 Aprile 2019 – A supporto del talento.

Firmato l’accordo che sancisce la partnership tra il club sportivo veronese e la società di consulenza, in qualità di Main Sponsor.

Sulle maglie della prima squadra, a bordo campo nel Payanini Center, sul pullmino della società e in maniera più estesa su tutta la comunicazione del Verona Rugby, campeggerà il logo EnerCom, da sempre impegnata a supportare il talento anche in ambito sportivo.

 

Siamo felici di questa partnership con EnerCom che ha scelto di abbracciare il nostro progetto, condividendo con noi gli stessi valori su cui si fonda il nostro Club”, commenta Raffaella Vittadello, Presidente del Verona Rugby. “Crescita, lavoro di squadra e una continua ricerca del miglioramento sono caratteristiche che accomunano le nostre due realtà e che ci accompagneranno in questa nuova sinergia”.

 

L’accordo prevede inoltre un pacchetto di ingressi VIP, comprensivi di accrediti al famoso Terzo Tempo, a tutte le partite compresa la coppa Italia ed eventuali playoff.

 

Noi di EnerCom condividiamo insieme al Verona Rugby la forte motivazione personale e il desiderio di raggiungere gli obiettivi prefissati“, dichiara il Presidente, “La nostra società, inoltre, abbraccia, come Verona Rugby, lo spirito di squadra che è indispensabile non solo nello sport, ma anche nel lavoro in team; si tratta infatti di un prerequisito fondamentale per poter fornire alla clientela un servizio efficace e vincente. Allo stesso modo, come una squadra sportiva rivede costantemente la propria strategia al fine di potenziarla, noi di EnerCom siamo chiamati a rivalutare le condizioni proposte in base all’offerta di mercato: solo così possiamo avere la certezza di offrire il miglior servizio”.

 

Verona Rugby

 

Il Verona Rugby, che nel giugno del 2016 ha raccolto il testimone e l’eredità del Cus Verona Rugby la cui storia ha avuto inizio nel 1963, intende proseguire lo sviluppo della pallaovale veronese, che oggi vede 400 atleti e 19 squadre praticare il gioco del rugby, e dar vita ad un’ulteriore fase di crescita, nel solco dei valori e dei princìpi che hanno caratterizzato gli oltre cinquant’anni di storia verdeblu.

 

22
Mar

I contatori digitali e il monitoraggio dei consumi

Considerando i notevoli rincari degli ultimi anni relativi alle tariffe energetiche, oggi e più che mai è importante effettuare uno scrupoloso controllo dei consumi. EnerCom, a tal proposito, propone i migliori servizi per il loro monitoraggio grazie all’ausilio dei contatori digitali, strumenti innovativi ed estremamente facili da utilizzare; il nostro team di specialisti e consulenti sarà a vostra completa disposizione per supportarvi e consigliarvi nella scelta del dispositivo più adatto ed in linea con le vostre esigenze specifiche, grazie al quale sarà possibile tenere sotto controllo gli effettivi consumi.

Come effettuare il monitoraggio dei consumi energetici

Per effettuare un monitoraggio costante dei consumi energetici nei vostri spazi abitativi o lavorativi, potrete affidarvi alla consulenza specializzata di EnerCom e predisporre in tali ambienti un moderno contatore che vi permetterà di controllare il dispendio di energia in modo preciso e puntuale. Il contatore digitale vi fornirà dati estremamente precisi, relativi ai quantitativi energetici di cui l’utente ha usufruito.

Rivolgersi agli esperti di EnerCom è una mossa saggia: questi vi proporranno soluzioni specifiche relative all’installazione delle valvole termostatiche, oggi obbligatorie per legge. La consulenza si tradurrà poi nella definizione dei piani tariffari in grado di apportare una riduzione concreta delle spese in bolletta e in un servizio di assistenza continua.

Il monitoraggio del codice Pdr del contatore del gas

Con l’ausilio di un contatore digitale di ultima generazione, sarà possibile effettuare il controllo e il monitoraggio costante e in tempo reale del codice Pdr del contatore del gas; il codice Pdr, acronimo di Punto di Riconsegna è il codice che identifica nello specifico l’utenza del gas: si tratta di un numero univoco che corrisponde alla posizione fisica del contatore, il punto logistico in cui il gas viene prelevato dal cliente finale dopo la consegna del fornitore.

I vantaggi della lettura con contatore elettronico del gas

 Grazie alla predisposizione nei propri spazi di strumenti di monitoraggio digitali, sarà possibile effettuare la lettura del contatore elettronico del gas, in modo estremamente intuitivo: i nuovi contatori digitali sono infatti caratterizzati da un’interfaccia semplificata, che permetterà di conoscere i dati relativi ai consumi di gas e al numero Pdr, in tempo reale. I dispositivi permettono inoltre all’utente di riscontrare la presenza di un problema e di controllare lo stato della valvola. Il display del contatore digitale potrà essere attivato grazie alla pressione di alcuni tasti dell’apparecchio stesso: accedere ai propri dati di consumo e iniziare a risparmiare non sarà mai stato così semplice!

 

28
Feb

Come ridurre i costi aziendali

In un’azienda il profitto è importante, ma anche il risparmio ha un ruolo di rilievo nel successo di un’attività. Come ridurre i costi aziendali? Le risposte a questa domanda potrebbero essere molteplici e toccare diversi ambiti della gestione amministrativa e contabile. Ad esempio, una corretta gestione delle utenze di luce e gas, la scelta del migliore gestore e della tariffa più rispondente alle esigenze della propria impresa, possono avere un peso sui bilanci e dunque sul benessere di ogni attività. In questi casi, se si vuole risparmiare sulle bollette, è opportuno affidarsi a società di consulenza come EnerCom, che mette a disposizione di ogni azienda cliente professionisti esperti nel settore.

Soluzioni alle utenze delle aziende

Rivolgendosi a EnerCom, un incaricato si recherà presso la sede del cliente per studiare insieme le utenze per le aziende e le migliori soluzioni per ottenere un reale risparmio sulle bollette di luce e gas. Con la liberalizzazione del mercato dell’energia e con le tante offerte a disposizione, non è sempre facile per un’impresa trovare la tariffa più idonea alle sue esigenze. Infatti, non è detto che un imprenditore abbia una reale consapevolezza dei bisogni della sua azienda e possieda tutti gli strumenti per fare una valutazione concreta. Il supporto di una società di consulenza come EnerCom permette proprio di individuare le reali necessità di ogni impresa e successivamente scegliere l’operatore e la tariffa migliori per poter risparmiare sulle bollette a breve e lungo termine.

Il risparmio aziendale su luce e gas

Riuscire a risparmiare sulle bollette di luce e gas non è sempre facile, soprattutto quando si parla di grossi impianti produttivi, grandi realtà commerciali e quando i consumi sono nettamente superiori rispetto a quelli di una comune abitazione. In questi casi, non sempre il personale interno è in grado di garantire un risparmio aziendale efficace, poiché non conosce nel dettaglio tutti gli operatori, non possiede magari una piena consapevolezza delle leggi del settore e non ha, in generale, gli strumenti per trovare il giusto compromesso tra bisogni, qualità del servizio e prezzi.

L’importanza della consulenza energetica per le aziende

Con l’avvento del mercato libero dell’energia e con i tanti attori in gioco nell’erogazione di elettricità e gas, richiedere una consulenza energetica per aziende è un atto di responsabilità e un passo indispensabile per garantire alla propria realtà produttiva o commerciale un maggiore benessere economico, derivante dal risparmio. EnerCom mette a disposizione di ogni cliente professionisti altamente qualificati, sempre aggiornati e in grado di guidare verso l’utenza più rispondente alle esigenze e ai reali bisogni di ogni attività.

 

 

21
Feb

Il mercato libero nel 2019

Dal prossimo giugno 2019 sarà obbligatorio scegliere un nuovo fornitore di luce e gas, in base a quanto stabilito dalla legge annuale sulla concorrenza e sul mercato 124/2017. A partire da questa data, infatti, si entrerà a tutti gli effetti nel mercato libero dell’energia, che saluterà definitivamente il mercato di maggior tutela, di cui fanno parte ancora molti utenti. Proprio questi ultimi, sono chiamati a passare a un nuovo gestore prima che arrivi l’estate.

La scelta del fornitore di energia elettrica

Passare dal mercato di maggior tutela a quello libero consente agli utenti di poter scegliere l’offerta considerata più vantaggiosa e il gestore di luce o gas che meglio risponde alle proprie esigenze. Inoltre, ogni consumatore può in ogni momento decidere di cambiare contratto, qualora l’offerta non sia più adeguata ai suoi consumi e alle sue aspettative. Se nel mercato a maggior tutela era infatti L’ARERA a proporre un prezzo di riferimento, con il passaggio al libero mercato a partire dal 30 giugno 2019, gli operatori potranno applicare il prezzo che preferiscono e lasciare all’utente la totale libertà nella scelta del fornitore di energia elettrica.

Come comportarsi con la liberalizzazione del mercato dell’energia

Prima di aderire al mercato libero dell’energia, è consigliabile verificare bene le tariffe proposte dai gestori e scegliere quella che più risponde ai propri consumi o esigenze. Una volta individuato il servizio, sarà possibile stipulare il contratto con il fornitore prescelto. Sarà compito di quest’ultimo inoltrare al vecchio gestore la richiesta di recesso e farsi carico di tutte le incombenze per attivare la nuova fornitura. Con la liberalizzazione del mercato dell’energia non è richiesto alcun intervento su contatori e impianti, che potranno tranquillamente restare gli stessi.

L’importanza della consulenza energetica

In questi mesi è fondamentale informarsi e avere un’idea chiara su tutte le tariffe proposte dai vari gestori e su quello che è l’effettivo bisogno energetico. Non sempre, però, si è in grado di interpretare in maniera corretta tutti questi dati, soprattutto quando si gestiscono attività e imprese. In questi casi, è sempre meglio affidarsi alla consulenza energetica di un’agenzia esterna come EnerCom, con il compito di guidare il cliente verso la scelta che più risponde al proprio fabbisogno energetico. EnerCom, infatti, opera da anni nel settore dell’energia, ha una conoscenza approfondita di tutto il mercato di riferimento ed è un partner serio e affidabile per la gestione delle proprie bollette.

30
Gen

Soluzioni all’aumento del costo del gas

Ebbene sì, anche quest’anno si è aperto con delle “buone notizie” sul fronte del rincaro utenze. Arera ci aveva già avvertito che l’aggiornamento dei costi di luce e gas non sarebbe stato privo di salassi; non a caso era stato preventivato già da qualche mese un aumento del gas pari al 2,3% che, all’anno, in soldoni, è traducibile con un dispendio maggiorato del 10% per ogni famiglia italiana.

Tuttavia, non bisogna disperare. Infatti, ora vedremo come è possibile far fronte all’inarrestabile aumento del costo del gas.

Caccia alle migliori tariffe nel Mercato Libero dell’Energia

Per salvarsi dal pagamento di ingenti cifre è opportuno ricercare quelle che sono le migliori tariffe presenti sul Mercato Libero dell’Energia. Prendendo visione di quelle rese disponibili dal comparatore di SosTariffe.it, si possono individuare le tariffe più vantaggiose, le quali hanno il triplice vantaggio di essere attivabili online e favorire il risparmio, senza provocare alcuna interruzione temporanea di energia elettrica. Certo, compiere una scelta non è facile come sembra. Orientarsi in questo marasma diviene tutt’altro che semplice per un “non addetto” ai lavori. In tal senso, EnerCom con la sua comprovata esperienza nella gestione delle utenze, si rivela un partner affidabile sul quale è possibile contare per selezionare quella che è l’offerta più vantaggiosa per la propria condizione, in termini di costi e servizi.

Necessità di un confronto ponderato tra una fornitura di energia elettrica e l’altra

Come abbiamo detto, prerequisito indispensabile del risparmio è il confronto tra una fornitura di energia elettrica e l’altra, il quale deve essere sempre tarato sulla base delle proprie specifiche esigenze.

Chiariamo meglio questo concetto niente affatto banale: se si opta per una determinata tariffa del gas, tale per cui si pagherà una cifra piuttosto vantaggiosa per smc, ovviamente si potrà godere di un risparmio consistente direttamente proporzionale alla grandezza della casa. Coloro che sono proprietari di un immobile dall’ampia estensione farebbero bene, più di ogni altro, a ricercare tariffe di questo tipo.

Costo utenze bloccato

Quale può essere, poi, un valore aggiunto per quanto riguarda la scelta della propria tariffa, se non la possibilità di usufruire di un costo delle utenze bloccato per un determinato periodo? EnerCom è in grado di segnalarti non soltanto le offerte più a buon mercato, ma anche quelle per le quali è garantito un costo bloccato per un certo numero di mesi. Affidarsi a EnerCom significa assicurarsi un risparmio sicuro e un servizio privo di sorprese.

27
Gen

La modifica dell’aliquota IVA per i condomini

I condomini non hanno diritto all’applicazione dell’aliquota IVA ridotta al 10% nelle forniture di energia elettrica, ma sono tenuti al pagamento dell’IVA ordinaria del 22%. Questo è quanto emerge dalle nuove indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, in risposta a una richiesta di chiarimento da parte di un’associazione convinta del fatto che, avendo il condominio una natura prevalentemente residenziale, possa di fatto beneficiare dell’aliquota agevolata. La posizione espressa dall’Agenzia delle Entrate sull’aliquota iva del condominio, che cambia quanto espresso tempo fa con la circolare n. 59E/1977, ufficializza le nuove indicazioni in data 4 dicembre 2018 nella consulenza giuridica n.3/2018.

L’Iva ordinaria al 22% sulle fatture di energia elettrica dei condomini

In base ai nuovi dettami, si rende dunque necessario modificare il trattamento dell’aliquota del condominio nelle fatture, per forniture di energia elettrica, che deve essere aumentata al 22%. Anche le future attivazioni di contratti di fornitura elettrica verso utenze condominiali dovranno essere fatturate, fin dall’inizio, con l’applicazione dell’aliquota Iva ordinariadel 22%. Questo, naturalmente, si rifletterà sulla spesa complessiva annua dei condomini e su un incremento della quota condominiale versata per il pagamento dell’energia elettrica.

L’energia elettrica e l’uso domestico non residente

La decisione dell’Agenzia delle Entrate si basa sul concetto di “energia elettrica per uso domestico” e sul fatto che l’uso domestico si realizzi solo nelle ipotesi di impiego nelle abitazioni familiari o in strutture a carattere collettivo che presentino il requisito di residenzialità. In altre parole, la circostanza che le parti comuni di un edificio non possano essere destinate all’abitazione, a carattere familiare o collettivo, non consente – secondo l’Agenzia delle Entrate – di soddisfare il requisito dell’uso domestico, necessario per legge per poter beneficiare dell’aliquota agevolata. Il condominio, allora, pur non usando l’energia per l’esercizio di imprese o per effettuare prestazioni di servizi soggetti a Iva, non viene ritenuto idoneo al carattere della residenzialità. Nulla cambia, invece, per la fornitura di energia elettrica per l’uso domestico non residente.

Una consulenza energetica con EnerCom

L’adattamento delle aliquote al 22% per quanto riguarda le forniture energetiche dei condomini potrebbe rappresentare un’operazione difficoltosa per chi non conosce il settore e non ha gli strumenti per potervi operare correttamente. Con EnerCom è possibile ricevere una consulenza energetica altamente professionale, in grado di comprendere al meglio il passaggio dall’iva agevolata a quella ordinaria e valutare eventuali altri passaggi per continuare a spendere poco e senza disservizi.

 

23
Gen

Il ruolo delle associazioni dei consumatori

Le associazioni di consumatori sono delle organizzazioni il cui fine è quello di tutelare i cittadini che scelgono di acquistare beni o di avvalersi di servizi. La prima realtà di questo genere in Italia è nata nel 1995, ma con la successiva definizione dei diritti del consumatore, si sono diffuse altre organizzazioni, operanti in diversi settori come quello assicurativo, ambientale, alimentare, della sanità, delle utenze e molto altro. Tutte le associazioni dei consumatori e degli utenti legittimate ad agire a tutela degli interessi collettivi sono iscritte presso un apposito albo nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Servizi di telefonia e diritti dei consumatori

In generale, tra i documenti più importanti che definiscono i diritti dei consumatori vi è il “codice del consumo” con successive modifiche e integrazioni, come la direttiva europea 2011/83/UE.  Per quanto riguarda il mondo della telefonia e internet mobile, la legislazione in merito è in continuo divenire, viste le innovazioni del settore e la generale liberalizzazione sul mercato.

Tra i più recenti diritti dei consumatori di telefonia vi sono, ad esempio, l’eliminazione dei costi di ricarica o delle scadenze per usufruire dei servizi acquistati. La trasparenza dei prezzi è un ulteriore diritto degli utenti, che impone ai gestori di illustrare dettagliatamente tutte le voci dell’offerta commerciale e di garantire il pieno accesso a tutte le informazioni. Un’ultima importante novità riguarda, poi, il recesso o il trasferimento dell’utenza: in questi casi l’utente può recedere dal contratto senza dover sostenere costi non motivati, ritardi ingiustificati o vincoli temporali. Per conoscere tutti i diritti riservati agli utenti di telefonia e internet si può far sempre riferimento alle regole dell’Agcom.

La tutela dei consumatori di telefonia e internet

Le associazioni dei consumatori specializzate in telefonia fissa e mobile sono dislocate in tutta Italia e facilmente rintracciabili anche online. Queste organizzazioni operano per la tutela dei consumatori che si ritrovano ad affrontare problematiche specifiche, legate ad esempio ad addebiti impropri sulla bolletta o a difficoltà con la linea. In generale, tali associazioni di utenti gestiscono le controversie tra clienti e operatori. Non a caso, vi è sempre la presenza di un avvocato, che oltre a fornire consigli su come procedere, redige per conto degli utenti la “domanda di conciliazione”, obbligatoria per legge nei casi di controversia, da presentare ai Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co. Re. Com) che operano su delega dell’Autorità. Se non si raggiunge un accordo, è possibile richiedere all’Agcom di definire la controversia oppure di procedere in giudizio nei confronti del proprio gestore telefonico.

La difesa dei consumatori con EnerCom

Le associazioni che si occupano della difesa dei consumatori sono certamente un valido aiuto per far valere quei diritti che si ritengono lesi. Rivolgendosi a EnerCom, è possibile ricevere supporto per mettersi in contatto con queste organizzazioni, per compilare la documentazione richiesta per l’apertura di eventuali vertenze e in vista delle udienze di conciliazioni definite.

Tuttavia, prima di arrivare ad avere problemi con il proprio gestore, ci si può affidare ad aziende specializzate come EnerCom, appunto, che conoscono il mercato di telefonia, leggi e diritti e sono in grado di individuare l’offerta migliore in base alle esigenze dei clienti. In questo modo, ci si affida a figure professionali esperte, evitando seccature, problemi e il bisogno di dover ricorrere alla mediazione di associazioni e avvocati.

27
Dic

Interventi e attivazione di telefono e adsl più veloci

In attuazione del disegno di legge Concorrenza del 2017, l’Agcom ha reso note le linee guida che rendono i costi della disdetta di un abbonamento telefonico proporzionati al valore del contratto. Questo per gli utenti significa poter effettuare un cambio del gestore telefonico a prezzi molto più bassi rispetto a quelli pagati fino a oggi e una maggiore consapevolezza nel controllo dei costi.

Le linee guida dell’Agcom sul credito residuo

Con le nuove disposizioni Agcom, si tutelano anche gli utenti che non possiedono un abbonamento telefonico, ma usufruiscono del servizio di ricarica.

In questi casi, a seguito dello scioglimento del rapporto contrattuale per qualsiasi causa, il cliente ha diritto al riconoscimento dell’eventuale credito residuo che sarà garantito nel passaggio ad un’altra compagnia telefonica.

Disdetta dell’abbonamento telefonico e costi di recesso

Come anticipato, le linee guida dell’Agcom stabiliscono che gli operatori telefonici non possono più applicare costi di recesso superiori al canone mensile stabilito dal contratto e pagato mensilmente dagli utenti. Questo vuol dire che se una persona paga mensilmente 20 o 30 euro di canone, non sarà più costretto a subire costi di recesso fino a 60 euro (come avviene in alcuni casi) per la disdetta di un abbonamento telefonico.

Agcom, inoltre, chiede a tutti gli operatori una maggiore chiarezza sui costi di disdetta, sia prima che alla fine del contratto, le cui informazioni oggi sono ancora molto confuse.

La disdetta del contratto e il pagamento delle rate residue relative

Con la disdetta del contratto anticipata, gli operatori sono tenuti a concedere agli utenti la facoltà di scegliere se continuare a pagare le rate residue relative ai servizi e ai prodotti offerti congiuntamente al servizio principale oppure se pagarle in un’unica soluzione. Solo in questo modo, secondo l’Agcom, sarà garantita all’utente la piena libertà di recedere dal contratto.

Ora non resta che vedere come le varie compagnie telefoniche risponderanno a queste linee guida e se ci saranno novità sulle offerte.